Pane ai quattro cereali fatto in casa, rustico e profumato, con farine integrali e lievitazione lenta. Una ricetta rustica per un pane fragrante, nutriente e dal sapore autentico.
Fare il pane in casa per me è un gesto lento, quasi meditativo: mescolare farine diverse, osservare l’impasto che cambia, aspettare i tempi della lievitazione. Questo pane ai quattro cereali racchiude tutto ciò che amo della panificazione domestica. Ha un aspetto rustico e autentico, una crosta profumata e una mollica ricca, leggermente umida, con un sapore complesso e profondo.
Le farine integrali e il grano saraceno donano carattere e una delicata nota acidula che ricorda i pani di una volta, quelli che profumavano la cucina e accompagnavano pasti semplici ma memorabili. Usare farine di qualità, magari macinate a pietra o provenienti da grani antichi, fa davvero la differenza: il risultato è un pane intenso, nutriente e fragrante a lungo, perfetto sia da solo che abbinato a preparazioni dolci o salate.

Pane ai quattro cereali fatto in casa
Ingredienti
- 125 g di farina 00 forte 260 W
- 125 g di acqua
- 2 g di lievito di birra fresco
- 150 g di farina di farro integrale
- 100 g di farina di segale integrale
- 200 g di farina di grano tenero 0 forte
- 50 g di farina di grano saraceno integrale
- 200 g di poolish
- 250 g di acqua tiepida
- 3 g di lievito di birra fresco
- 10 g di sale
- 25 g di olio extravergine di oliva
- 5 g di malto in polvere
- semola rimacinata per spolverizzare
Preparazione
- Prepara il poolish. Sciogli il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungi la farina e mescola con una frusta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Copri con pellicola o un coperchio e lascia fermentare a temperatura ambiente per circa 12 ore, finché sarà gonfio e ricco di bolle.
- Mescola le farine. In una ciotola unisci tutte le farine dell’impasto e mescolale brevemente per distribuirle in modo uniforme. Questo passaggio aiuta a ottenere un impasto più equilibrato.
- Avvia l’impasto. Versa nella ciotola della planetaria (o in una ciotola capiente) le farine, il poolish, il lievito sciolto nell’acqua tiepida, il malto, l’olio e infine il sale. Inizia a impastare lentamente per permettere agli ingredienti di amalgamarsi.
- Lavora l’impasto. Impasta per circa 10 minuti a velocità bassa, poi aumenta leggermente la velocità e prosegui per altri 5 minuti, fino a ottenere un impasto elastico e ben incordato, morbido ma non appiccicoso.
- Fai la prima lievitazione. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro, fai qualche piega di rinforzo e arrotondalo delicatamente. Mettilo in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora, finché inizia a gonfiarsi visibilmente.
- Dai forma alle pagnotte. Riprendi l’impasto, dividilo in due parti uguali e piega ciascuna su se stessa per creare tensione. Modella le pagnotte dando una forma leggermente allungata.
- Lascia lievitare di nuovo. Disponi le pagnotte su un piano spolverizzato di semola, spolverizza anche la superficie, copri con un canovaccio e lascia lievitare per circa 2 ore, o finché raddoppiano di volume.
- Prepara il forno. Accendi il forno statico e portalo a 230°C, lasciandolo scaldare bene prima della cottura.
- Incidi e inforna. Sistema le pagnotte su una teglia ben distanziate, pratica 3 o 4 tagli sulla superficie con una lama affilata e inforna sul ripiano basso.
- Cuoci il pane. Cuoci per 20 minuti a 230°C, poi abbassa la temperatura a 190°C e prosegui la cottura per altri 25 minuti. Se necessario, sposta la teglia sul ripiano centrale per evitare che il fondo scurisca troppo.
- Lascia raffreddare. Sforna il pane e lascialo raffreddare completamente su una griglia prima di tagliarlo, per permettere alla mollica di assestarsi.
Consigli
Conservazione
Il pane si conserva morbido e profumato per 3–4 giorni se tenuto in un sacchetto di carta o in un contenitore per pane. Puoi anche congelarlo, intero o già affettato, per averlo sempre pronto all’occorrenza.Sostituzioni
- Puoi sostituire la farina di farro con farina integrale di grano tenero.
- Il malto in polvere può essere sostituito con malto liquido o omesso, aumentando leggermente i tempi di lievitazione.




