Prepara la pastella. In una ciotola capiente unisci le farine, il sale, il pepe, la curcuma e il rosmarino tritato. Versa l’acqua poco alla volta, mescolando con una frusta o un cucchiaio di legno, fino a ottenere una pastella densa. La consistenza dovrebbe essere tale da avvolgere le patate senza colare troppo. Se serve, aggiungi qualche cucchiaio in più di acqua.
Grattugia le patate. Sbuccia le patate e grattugiale con una grattugia a fori larghi. Questo permetterà alle frittelle di mantenere una texture rustica e piacevolmente croccante. Aggiungi le patate grattugiate direttamente nella pastella e mescola delicatamente, così ogni pezzetto sarà avvolto dall’impasto.
Riscalda l’olio. In una padella o casseruola dai bordi alti versa abbondante olio di semi e scaldalo a fuoco medio-alto, fino a raggiungere circa 170–180 °C. L’olio deve essere sufficiente per permettere alle frittelle di galleggiare leggermente e cuocere uniformemente.
Friggi le frittelle. Con un cucchiaio, preleva piccole porzioni di pastella e lasciale scivolare nell’olio caldo, senza affollare la padella. Cuoci poche frittelle alla volta, girandole delicatamente dopo 2–3 minuti, finché saranno dorate e croccanti su entrambi i lati.
Scola e asciuga. Usa una schiumarola per prelevare le frittelle e adagiale su un piatto rivestito di carta assorbente. Questo passaggio aiuta a eliminare l’eccesso di olio e a mantenerle croccanti.
Servi subito. Le frittelle sono ottime calde, appena fritte. Puoi gustarle così, accompagnarle con salse vegetali o servirle come contorno per un piatto principale.